Consigli utili per l’arredamento dell’ufficio

È molto importante arredare l’ufficio con un certo criterio e gusto, dopotutto è la prima impressione che diamo ai clienti, quindi bisogna fare attenzione anche ai particolari che lì per lì possono sembrare banali.

Che stile scegliere

Importante è l’impatto e la sensazione che i clienti hanno entrando in ufficio. Esso deve trasmettere ai clienti un messaggio che parla della professionalità e della serietà delle persone che lavorano in esso. Quindi con cura va scelto lo stile da adoperare. L’arredamento da ufficio con tocco “classico” è quello più complesso, perché sprigiona grande personalità. Ricco di particolari ricercati e legni di valore, è un ufficio importante ed autoritario, che nel complesso sprigiona calore, dato che è caratterizzato da colori caldi ed avvolgenti. Tendenzialmente oggi si preferisce uno stile “moderno” o “contemporaneo”, da non confondere l’uno con l’altro, perché si adattano bene a qualsiasi tipo di ufficio ed hanno una fascia di prezzo molto vasta, quindi adatta veramente a tutti. Minimal: è la keyword che accomuna i due stili. Il moderno è principalmente caratterizzato da colori vivaci, laccati, opachi, uno stile frizzante e dinamico, ma serio e composto nello stesso tempo. A differenza del primo, il contemporaneo, adopera soltanto il bianco e il nero, al massimo le loro sfumature, importante è la luce, richiedono tanta illuminazione e se artificiale deve essere bianca o comunque fredda. Delle piante verdi renderanno l’atmosfera meno fredda. Per gli amanti dell’ufficio personalizzato, c’è lo stile etnico o shabby chic, per esempio, che richiederanno più attenzione dato che non ci sono dei modelli predefiniti. Tutti e due sono ambienti molto caldi ed accoglienti. Molto bello è riuscire a fondere uno stile etnico con uno contemporaneo, in modo da far percepire ai clienti calore e sicurezza in un ambiente anche all’avanguardia, mentre uno stile shabby chic porta con se un po’ dello stile moderno. Il classico e il moderno creano insieme un’atmosfera raffinata e confortevole.

La scelta della scrivania

Parte fondamentale di un ufficio è la scrivania, dato che è quella che permette di tenere l’indispensabile a portata di mano e che determina le distanze tra le due parti. Quindi, quando parliamo di arredamento da ufficio, fate attenzione alle scrivanie troppo grandi che implicano un rapporto freddo e distaccato col cliente, ed attenzione a quelle piccole che porterebbero ad una invasione di spazi che alcune persone non gradiscono. La scrivania deve essere utile e pratica e va scelta a seconda delle necessità lavorative. È anche vero che ormai tutto viene registrato nei computer, ma ci sono ancora alcuni lavori che richiedono documenti cartacei quindi, necessitano di una scrivania con dei cassetti molto capienti. Per quanto riguarda i PC, è bene assicurarsi che ci siano dei copri fili allegati alla scrivania, così da non avere a giro fili inutili, antiestetici e che prendono solo polvere.

Arredamento da scegliere con cura

Come già detto prima, la scelta della scrivania è importantissima, ma non solo quella. Un occhio di riguardo va dato anche alle poltrone sia dei clienti che dei lavoratori e costitutisco una delle parti fondamentali dell’arredamento da ufficio. Per chi lavora dietro ad una scrivania, la poltrona deve essere comoda e deve avere delle caratterische standard fondamentali per non recare problemi di salute nel tempo a chi la adopera, quindi non solo all’estetica, ma bisogna fare attenzione alla sua funzionalità. La poltrona del cliente ha di certo meno regole da seguire, dato che il suo passaggio è transitorio, ma bisogna sempre cercare di offrire il massimo del confort.



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